Senza corsi!

La gamification

42 Roma non prevede corsi e classi tradizionali, ma coinvolge i suoi studenti in una serie di progetti organizzati secondo le logiche di un videogioco. Gli studenti sviluppano le competenze grazie ai progetti che realizzano, ricevendo in cambio crediti e punti esperienza.

Ogni progetto completato sblocca il livello successivo che è sempre più sfidante del precedente. L’apprendimento, sostanzialmente auto-gestito, facilita gli studenti a trovare la passione, la determinazione e la motivazione giusta per passare al livello successivo.

 

Peer-to-peer e senza gerarchie!

Lo scambio reciproco

Alla 42 non solo avrai il controllo del tuo percorso formativo, ma anche di quello dei tuoi compagni.
Dovrai metterti in discussione, porti delle domande, ripensare con gli altri studenti il modo in cui sei solito agire; d’altronde, è questo il fondamento del lavoro in team nel mondo reale.
Sarai sia studente che insegnante, in un processo virtuoso di scambio reciproco e tradurrai i tuoi punti di forza in numeri; una risorsa straordinaria per l’apprendimento!

 

Non ci sono voti!

Il sistema di valutazione

Alla 42 non esistono esami. Dal momento che i programmi sono ispirati ai videogiochi, ogni “livello” che completerai (seguendo il tuo ritmo di studio) ti permetterà di sbloccare il progetto successivo.
Al termine di ogni step, il lavoro che hai svolto sarà “validato” dai tuoi compagni e, viceversa, tu dovrai esaminare e approvare il loro.

Nel rispetto dei tuoi tempi!

Un programma di studio flessibile

Il programma dura tre anni, stage compresi. Dal momento che il campus è accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 (anche nei weekend e nei giorni festivi), puoi lavorare sui tuoi progetti quando preferisci e procedere così nel tuo percorso più o meno velocemente.

Ogni progetto prevede una deadline ma, ad eccezione di alcuni di questi, puoi impiegare più o meno tempo per concluderlo.

Questa modalità di studio ti permetterà di gestire al meglio gli altri impegni della tua vita…Se per un motivo particolare avrai bisogno di “mettere in pausa” il tuo percorso formativo, quando tornerai a “giocare” troverai i tuoi progetti esattamente al punto in cui li avevi lasciati.